Il blog ufficiale del "Comitato in difesa di Piazzale Lavater", in cui trovare tutte le informazioni che riguardano questa storica piazza di Milano che ha rischiato di essere trasformata in un cantiere per la costruzione di un parcheggio sotterraneo. Qui potete leggere la storia di tutto quello che è successo, di quello che sta succedendo e di quello che stiamo facendo per custodire la bellezza e unicità di questo luogo. CONTATTACI ALL'INDIRIZZO: comitatolavater@gmail.com
giovedì 17 febbraio 2011
mercoledì 16 febbraio 2011
lunedì 14 febbraio 2011
Presidio per raccolta firme in P.le Lavater: mercoledì 16 e giovedì 17 febbraio (ore 12 - 20)
Cari amici,
il 10 febbraio 2011 abbiamo saputo che il Comune è intenzionato ad aggiudicare la gara per la realizzazione del posteggio di P.le Lavater nella Giunta del prossimo 18 febbraio 2011, incurante sia delle criticità emerse, sia della diffida da noi notificata il 7 febbraio 2011. Dato il successo riscontrato nella raccolta firme del 30 giugno 2010, abbiamo pensato di predisporre nuove petizioni da inviare questa volta ai Ministri:
On. Roberto Maroni
On. Stefania Prestigiacomo
On. Ignazio La Russa
e al Presidente del Parlamento Europeo On. Jerzy Busek
VI ASPETTIAMO in P.le Lavater (angolo Scuole Stoppani)
per proseguire la raccolta delle firme da allegare alle petizioni
MERCOLEDI’ 16/02 E GIOVEDì 17/02 (dalle ore 12 alle 20)
Con l’occasione ci rimettiamo a disposizione per presentarvi la lettera inviata al Sindaco Letizia Arnaboldi Bricchetto Moratti e a tutti gli Assessori della Giunta Comune di Milano.
Saremo anche a disposizione per spiegarvi la decisione del Comune di aggiudicare definitivamente la gara, relativa al posteggio interrato di P.le Lavater, al proponente, nonostante questi abbia chiesto e ottenuto la cassa integrazione straordinaria per crisi aziendale e cessazione di attività per tutti i suoi 95 dipendenti dell’unità operativa di Sondrio.
Sarà trasmesso un video che mostrerà in maniera inequivocabile la promessa, ancora non mantenuta, del Sindaco Moratti di venire in P.le Lavater, prima dell’aggiudicazione definitiva, a spiegare ai cittadini il perché di questo sciagurato posteggio.
VENITE NUMEROSI!
lunedì 7 febbraio 2011
Nuovi protocolli del Comitato
Cari amici,
alla luce degli ultimi avvenimenti il Comitato ha provveduto oggi a depositare tre nuovi documenti che potete consultare ai link sottostanti. Nello specifico si tratta di:
- precisazioni articolo Libero Milano apparso in data 06/02/2011 (in allegato alla scansione è stata depositata copia del Verbale di esame congiunto Regione Lombardia e Deliberazione provincia di Sondrio);
- atto di significazione e diffida alla Direzione Specialistica Parcheggi - Ing. Valtorta;
- memoria di deposito allegati con relativi protocolli sempre effettuati in data odierna.
Continuate a seguirci, presto vi comunicheremo i nuovi sviluppi.
alla luce degli ultimi avvenimenti il Comitato ha provveduto oggi a depositare tre nuovi documenti che potete consultare ai link sottostanti. Nello specifico si tratta di:
- precisazioni articolo Libero Milano apparso in data 06/02/2011 (in allegato alla scansione è stata depositata copia del Verbale di esame congiunto Regione Lombardia e Deliberazione provincia di Sondrio);
- atto di significazione e diffida alla Direzione Specialistica Parcheggi - Ing. Valtorta;
- memoria di deposito allegati con relativi protocolli sempre effettuati in data odierna.
Continuate a seguirci, presto vi comunicheremo i nuovi sviluppi.
domenica 6 febbraio 2011
sabato 5 febbraio 2011
IL COMUNE VUOLE PORTARE IN GIUNTA L'APPROVAZIONE DEL PARCHEGGIO A FAVORE DI UN’IMPRESA CHE DICHIARA LA CESSAZIONE TOTALE DI ATTIVITÀ!
Cari amici,
voci autorevoli del Comune dicono che verrà portata in Giunta prossimamente (forse addirittura venerdì 11 febbraio) l’approvazione del progetto a favore della Com.er S.p.A.
L’impresa edile Com.er S.p.A. con sede legale a Milano Via Alberto Mario 8 e sede operativa a Sondrio in via Vanoni 79, avente organico di 95 persone è in stato di crisi con cessazione dell’attività. Questo non lo dice il Comitato , ma lo dice la provincia di Sondrio che in data 24 gennaio 2011 ha deliberato sull’adesione della Provincia all’invito sindacale finalizzato ad ottenere la partecipazione della Provincia di Sondrio al piano di gestione degli esuberi dei lavoratori coinvolti nella crisi aziendale. Nella stessa delibera la Provincia dichiara di aderire all’istanza sindacale, di valutare ogni possibile iniziativa di politica attiva e passiva da mettere in atto a favore dei 95 lavoratori (la totalità!!!), di assicurare servizi formativi e di reimpiego e di attivare tutti gli strumenti a disposizione della Provincia, e di inviare al Ministero competente entro il 24 gennaio la documentazione relativa e delibera stessa.
Infatti la Regione Lombardia, in data 4 gennaio 2011 , alla presenza dei rappresentanti della Com.er e delle rappresentanze sindacali ha deliberato sulla richiesta avanzata dall’azienda per la cassa integrazione straordinaria per cessazione totale di attività per l’unità di Sondrio che è quella operativa. La Regione Lombardia, preso atto della decisione dell’impresa di cessare l’attività dichiara l’esito positivo dell’esame congiunto per la CIGS a partire dal 10 gennaio 2011 per 12 mesi per crisi aziendale per cessazione totale di attività.
Questi atti sono pubblici, li ha ottenuti il Comitato per la difesa di p.le Lavater, ma li avranno in Comune? Per non sbagliare, rappresentanti del Comitato hanno fornito i documenti presso la Direzione Specialistica Parcheggi – ing. Valtorta che ad oggi si à limitato a dire che riferirà.
Riteniamo che sia semplicemente senza senso anche solo ipotizzare di affidare una convenzione per la realizzazione del parcheggio a una azienda che dichiara la cessazione totale di attività.
Il Comitato, a fronte di:
- tutti i rilievi sulle tecnico di scavo irrisolti posti dal comitato e asseverati dalla Forestale;
- tutti i rilievi sulla prevenzione incendi rimasti anch’essi senza risposta;
- l’assenza del parere di ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e Foreste) ritenuto indispensabile dal Settore Arredo Urbano e Verde del Comune di Milano;
- il TAR che riconosce che vi sono problematiche tecniche ancora irrisolte;
- l’impresa che dichiara la cessazione delle proprie attività.
dichiara nuovamente con forza ed ora a maggiore ragione che non sussistono le condizioni oggettive affinché la delibera possa essere portata in Giunta e che un contrario comportamento dell’Amministrazione del Comune di Milano e dei suoi organi tecnici sarebbe da ritenere gravissimo e quindi da censurare sotto ogni profilo.
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