domenica 20 giugno 2010

IN DIFESA DI PIAZZALE LAVATER

Il prossimo 30 giugno in piazzale Lavater a Milano, dalle ore 15 alle ore 17 si terrà una manifestazione dei cittadini contro la distruzione della stessa piazza per la costruzione di un impianto di box sotterranei.

Piazzale Lavater
è famoso in tutta Milano per la fortissima connotazione Liberty e per la geometria d’epoca che raccoglie famosi esercizi commerciali, alcuni “storici”, altri di recente avvio e già di grandissimo successo.

Da cinque anni il “Comitato per la difesa di piazzale Lavater” contrasta questa sciagurata iniziativa che trasformerà una delle più caratteristiche piazze di Milano in uno svincolo stradale.

In questi 5 anni valenti esperti del settore, mobilitati dal Comitato, hanno contribuito a dimostrare il grave danno alla città e ai cittadini che verrebbe arrecato da questa infrastruttura.

La determinazione del Comitato si è troppo spesso confrontata con comportamenti palesemente contradditori della pubblica amministrazione, che pur avendo dato più d’una volta valutazioni fortemente negative all’iniziativa, ha in seguito ogni volta inspiegabilmente ribaltato la propria valutazione trasformandola a favore.

Corriere della Sera - 21 giugno 2010

17 commenti:

  1. francesca giomo21 giugno 2010 13:52

    E' un progetto che non ha senso e di cui la metà dei cittadini della zona non è a conoscenza.
    E' assurdo che aree di Milano vengano "messe in svendita" senza che i cittadini che le abitano da sempre siano interpellati in merito.

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  2. Oggi c'erano televisioni, ne ha parlato il Corriere sia on.line che si carta, ne hanno parlato su Radio Popolare !

    Siamo in tanti !

    GRAZIE A TUTTI QUELLI DEL COMITATO E A TUTTI I CITTADINI CHE VOGLIONO FARE QUALCOSA !

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  3. Innanzitutto un ringraziamento di cuore al Comitato: se oggi il disastro e' ancora evitabile e' solo grazie al tempo, l'impegno, la pazienza e...le finanze di pochi, che per 5 ANNI (!!) non hanno dovuto lottare solo contro un progetto ignobile, ma anche contro l'indifferenza di un quartiere che purtroppo e' solo lo specchio dell'indifferenza per la "res publica" di Milano e dell'Italia in genere.
    Quindi: ok far conoscere la situazione per aumentare la pressione mediatica, ma sia chiaro che qui servono FONDI come l'ossigeno, altrimenti la devastazione sarà una certezza. Riuscite a indicare dove raccogliere i fondi, come avete spiegato mercoledì sera durante la riunione?
    Grazie ancora per questi 5 ANNI di perseveranza,
    Marco

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  4. Grazie Marco del tuo commento,

    lo segnaliamo qui in risposta a te, e anche in HOME PAGE, per chi desidera sostenere il progetto può scrivere a comitatolavater@gmail.com, in risposta alla mail gli sarà indicato come poter sostenere le iniziative -

    GRAZIE ANCORA

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  5. I cittadini devono fare sentire direttamente la propria voce quando verificano che la loro volontà non è correttamente interpretata dai propri delegati nelle istituzioni pubbliche. Questa voce nasce sempre da sinceri sentimenti di difesa del bene comune, e ha sempre oneste finalità democratiche.
    Non c'è niente di più deludente che appurare che le persone a cui si è data fiducia si comportano in modo da non meritarla più. E' il fallimento del principio base di ogni ordinamento democratico. La voce dei cittadini è uno strumento formidabile per riconfermare questo principio e per contribuire a ricostruire il rapporto fiduciario tra deleganti e delegati, aiutando la classe politica dirigente a riconoscere e isolare chi , nelle istituzioni, non si muove nell'interesse del bene comune.
    L'iniziativa di Piazzale Lavater è uno degli esempi di enorme distanza tra i cittadini e le istituzioni.
    Il recupero della fiducia dei cittadini è facilissimo: basta ascoltarli.

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  6. sono un commerciante della zona e sono anche residente in via pancaldo.
    sono uno dei primi iscritti del comitato e combatto da 5 anni contro questo possibile scempio.
    mi sono spesso autotassato per sostenere la battaglia legale del comitato.
    pero' ritengo fondamentale che tutte le persone contrarie comprendano l'importanza della battaglia legale , oltre che indignarsi e scrivere e' importante aiutare economicamente il comitato !!!
    il ricorso al TAR ha dei costi veramente onerosi .....qundi c'e' bisogno dell'aiuto di tutti .

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  7. Ricordiamo ai nostri concittadini che tra breve, al comune, si riaccende la campagna elettorale per l'elezione del sindaco. La mobilitazione di oggi sembra assolutamente condivisa a destra e a sinistra (e a giudicare dalle nostre finestre... in alto e in basso). E allora, guardiamo con attenzione come si muoveranno i nostri politici, e se avranno finalmente un po' di coraggio per dire NO a chi promuove il parcheggio a fini di lucro e non per il pubblico interesse!

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  8. provate per curiosità a leggere il primo commento della commissione urbanistica del comune nella pagina documenti.....

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  9. piazza lavater è un polmone verde , ci abito da 40 anni , è migliorata negli anni , alle auto, scarso esempio di estetica, ci siamo abituati, le strisce gialle e blu di libero parcheggio ai residenti hanno allontanato il parcheggio selvaggio, il giardinetto di fronte al Bar Blanco ,ricco di piante da sottobosco , curato dal Ristorante Porca Vacca è un esempio di collaborazione pubblico privato , qui si sta bene , un no deciso al parcheggio!!!!!!

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  10. Una voce controcorrente: non ho interessi specifici, premetto, vivo in via Pancaldo da 12 anni e sono basito dalle dichiarazioni di tutti voi. Piazzale Lavater è un vero disastro (fatta eccezione per le piante concordo), macchine ovunque sosta selvaggia su marciapiedi, aiuole inaccessibili se non dopo avere scavalcato le auto stesse, il bar Blanco ha provocato una serie di disagi lì da vedere. Nell'aiuola dove oggi c'è l'edicola, che spesso e volentieri ci allieta tapezzando i suoi dintorni con pubblicità cartonate abusive, dormono barboni (anni fa si spacciava) e si ubriacano i pony che si danno appuntamento.
    Il disordine è sovrano: cartelli piegati, dissuasori della sosta abbandonati, marciapiedi sporchi, puzza di escrementi di cani che anche alcuni civili protestatori non raccolgono.
    L'unico veramente in pericolo è l'amico Claudio avendo un'attività di parcheggio e chiaramente non può non dispiacere.
    Potrei continuare, ma mi domando, viviamo nello stesso posto? E' vero un parcheggio darebbe fastidio a tutti noi per 3-4 anni, le piante verrebbero sacrificate ma in futuro ricresceranno e ne godranno i nostri figli. Laddove queste opere sono state realizzate la situazione è di gran lunga migliorata. Gli inglesi vi definirebbero NIMB.
    In bocca al lupo
    Stefano

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  11. Stefano, il suo in bocca al lupo è letterale, infatti di lupi si tratta.

    l grande degrado che vede, lo chiamerei disordine; si è vero, nella piazza c'è casino. Visto che un bar attira gente e qualche cane fa la cacca in mezzo al marciapiede, allora distruggiamo tutto, così il suo ordine formale del nulla sarà pago!
    Infatti se andasse in qualunque sito interessato da questo tipo di intervento, sempre che lo abbiano ultimato, potrebbe notare che di piante non ne crescono più. Il cemento armato non è esattamente il concime che più aiuta ad una crescita rigogliosa. Ci si dovrebbe accontentare di qualche alberello striminzito, comunque sempre cosparso da cacche di cani perchè all'inciviltà non c'è rimedio.
    Quali garanzie abbimo che l'impresa si assuma realmete tutti gli oneri dei danni dervanti dal loro intervento. Perchè portano via 180 posti auto oggi gratuiti? Perchè dovremmo sopportare 3/4 anni, se non più di lavori pesantissimi sotto le nostre case per vedere venduti a terzi i parcheggi, senza che che nessuno possa accedervi a prezzi decorosi (non politici), perche il nostro Comune ed il Ns Sindaco non sono stati in grado di programmare in accordo con i cittadini questo tipo di intervento?
    Potremo continuare ancora molto, se lo desidera mi troverà mercoledi in piazza.
    Cordiali saluti
    Giovanni Foti
    NB
    Il suo amico Claudio il parchggiatore, perderà solo il monopolio, stia sereno, sopravviverà.

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  12. naturalmente sono con voi come sempre quando qualcuno cerca di calpestare i nostri diritti per interessi economici privati.
    A disposizione del comitato la mia macchinetta fotografica.
    Ico Gasparri

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  13. sono nuovo della zona e non conosco tutto il lavoro fatto in questi 5 anni dal comitato. forse sollevo un punto che avete già chiuso da tempo, nel caso me ne scuso.
    mi domando se non sia IRREALISTICO pensare che la nostra protesta possa davvero bloccare i lavori. non potremmo provare a proporre un'alternativa, UN COMPROMESSO? provare a mettere dei paletti al cantiere? chiedere qualche forma di compensazione? progettare insieme dei garage sotterranei (se così deve essere...) e UN'AREA ANCORA PIU' VIVIBILE?riusciamo a prendere tempo con il Comune per pensare a un progetto alternativo?
    ci vediamo mercoledì!
    Luca Bavastro

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  14. Quando si scava inevitabilmente si uccidono (anche se non se ne ha l'intenzione) gli alberi anche centenari esistenti in loco. Basta andare a guardare Piazza Po.
    La zona di piazza Lavater è piena di box vuoti, da affittare. In corso Buenos Aires passa la metropolitana e se lo scopo è quello di favorire il commercio, invece di inquinare la zona attirando autommbilisti, meglio una campagna pubblicitaria o qualche agevolazione per i negozianti.

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  15. Giovanni buongiorno,
    l'altra sera ho bevuto un drink in un bar in piazza Risorgimento, nessuna vettura, pulizia, illuminazione, panchine, gente a piedi che parlava amabilmente. Il monumento della stessa piazza non è circondato da auto ma solo da aiuole ben tenute.
    Gli alberi cresceranno testimoni di un luogo più dignitoso e gradevole, testimonianza che gli alberi "più vecchi" di piazzale Lavater non possono dare.
    Le auto devono sparire o sottoterra o niente auto come nelle città più evolute e con migliore qualità della vita.
    Cordialmente
    Stefano

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  16. Buongiorno Stefano, sono il citato Claudio titolare del parcheggio dietro l'edicola , ,ma sopratutto residente in pancaldo dal 1972,sono non 12 anni che risiedo qui, ma ben 38 anni , sono arrivato qui quando avevo 4 anni. (ho gia' subito 9 anni di cantiere per il passante ferroviario e una crepa nella mia casa ).
    riguardo al commento di stefano,favorevole al parcheggio,ci conosciamo personalmente,e' una persona che stimo per educazione e intelligenza
    quindi siccome anche io mi ritengo almeno educato (intelligente al limite lo diranno gli altri ) rispetto sempre le opinioni di tutti .
    anche provando ,a condividere la tua scelta di si al parcheggio ,caro stefano, mi piacerebbe che la pubblica amministrazione che cede delle enormi aree pubbliche (qundi anche tue,mie e dei nostri figli ) ad un privato per costruire il parcheggio e farlo guadagnare (il comune a livello prettamente economico non becca niente !!) imponga che questi box siano venduti in via preferenziale a chi risiede vicino al parcheggio,sia titolare di patente e auto, e che chi compra ,per 5 anni non puo' ne' venderlo ne' affittarlo,cosi' si evitano speculazioni. e in piu',che a chi compra il box venga ritirato il contrassegno per parcheggiare sulle striscie gialle , questo per evitare che per pigrizia (e ti posso garantire che molti farebbero cosi')se trova un posto libero in superficie,non va piu' giu' nel suo box , "rubandolo" agli altri,che magari il box non hanno abbastanza soldi per comprarlo !!!
    ecco tutto questo non avviene !!!!!!!!!!
    compra chi ha piu' soldi,e se soldi ne ha tanti compra piu' di un box, non e' necessario che sia residente in zona (e spesso chi compra non lo e' )e poi lo affitta a chi invece in zona risiede , ma non e' riuscito a comprarlo,e non viene ritirato il pass residente,al residente che riesce a comprarlo.
    questo mi permetto di dirlo,perche' siamo andati a verificarlo in tantissimi altri parcheggi realizzati a milano.
    ho detto all'inizio che ti ritengo una persona intelligente....ti sembra giusto e corretto ?!!
    ti ringrazio in ogni caso ,sulla solidarieta' che mi hai personalmente espresso se la mia attivita' di parcheggio,fosse danneggiata da questo parcheggio.
    pero' preferirei,che questa solidarieta', venisse espressa di piu' ai miei 2 dipendenti ,che lavorano con me uno dal 1997 ,l'altro dal 2000, ed entrambi hanno un mutuo sulla casa .

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  17. al signor giovanni foti,che ha risposto a stefano,volevo precisare che non ritengo di avere il monopolio, e andando contro il mio interesse (non si fa mai pubblicita' alla concorrenza ) ricordo che ci sono altre autorimesse come la mia in : 1)via boscovich-2)via pisacane attaccata regina giovanna- 3)via maiocchi 4)corso buenos vicino sma 5) un altro in via maiocchi 5)via stoppani (prima aveva 4 piani ...era sempre vuoto e due piani li ha venduti e fanno appartamenti) 6)se c'e' ancora in via lecco.....e in molti di questi ci sono posti liberi ....alla faccia del monopolio !!!!!
    sempre al signor foti che mi ha detto che sopravvivero'....volevo fargli presente che io non sono propietario dei muri della mia attivita',pago un canone molto ,piu' due dipendenti in regola,assicurazioni varie,tasse e spese di ogni tipo....il margine non e' molto,qundi con un calo di lavoro il rischio di problemi c'e' (chiaramente non solo per me ma per tutti i commercianti della zona che con 4-5 anni di cantiere,se va bene , qualche problema l'avranno sicuro...se non mi crede vada a domandare nelle altre zone dove ci sono stati o ci sono ancora i cantieri....)
    volevo segnalare anche , che alcune persone,fra le quali anche qualche mio cliente ,favorevoli ai box,mi ha anche detto...lei di cosa si preoccupa...durante i lavori ..sara' strapieno, raddoppia o triplica i prezzi,ed e' a posto,anche se a fine lavori e' costretto a chiudere.
    faccio questo lavoro dal 1997 in un certo modo ,vorrei continuare a farlo ancora un po'(poi me ne torno a casa mia in calabria,al mare,questa citta',comincia a farmi schifo,e vorrei che i miei figli crescessero in un ambiente e in clima,non solo metereologico!!!, diverso)
    sempre a stefano , volevo dire che il giornalaio non ha nulla a che vedere con le pubblicita' cartonate abusive di cui tu parli, perche' vengono messe di notte abusivamente,anzi lui spesso le toglie e usa quei cartoni per fare i pacchi dei giornali da rendere....qundi prima di parlare bisogna conoscere !!!
    concordo con stefano su una cosa...ci vorrebbe piu' ordine nelle piazza, ma basterebbe che gli ausiliari della sosta ritornassero nella nostra zona , se ricordi ,appena istituite le striscie gialle e blu ,che gli ausiliari passavano spesso il posto si trovava con facilita' (veramente anche adesso se giri un po' di piu' lo trovi, lo dico perche' l'auto anche io ,visto che sono residente e mi hanno inviato il pass dal comune,la lascio fuori ).
    certo adesso se fai un giro ci sono macchine senza pass , sulle blu molte senza tagliandino sosta .............ma questo non vuol dire che bisogna fare altri posti (in piu' a pagamento per far guadagnare un privato )sarebbe meglio far rispettare le regole , che aggirarle ,per giustificare opere speculative a vantaggio di pochi e a danno di molti.........infatti mi domando come il comune possa dichiarare questo tipo di opere di pubblica utilita', con tutte le contrarieta',vizi,....che vi ho elencato in questa lunga lettera .
    sono stato il primo del quartiere nel 2004, a sapere di questo progetto ,casualmente,l'ho detto a qualche mio cliente...e da li e' partito tutto....ho supportato il comitato fin dall'inizio,ma ho preferito non espormi troppo,adesso mi sono rotto...che male c'e' a difendere una attivita' nella quale ho messo soldi,impegno,un sacco di tempo (i primi anni avevo un solo dipendente...facevo anche 14 ore al giorno e una settimana di ferie all'anno)e che mi ha sottrato tanto tempo da dedicare alla mia famiglia.
    in bocca al lupo a tutti .

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