giovedì 1 luglio 2010

GRAZIE A TUTTI

Ieri, grazie al contributo di tutti voi, abbiamo raccolto oltre 1.200 firme in difesa di Piazzale Lavater. Su Corriere, Repubblica, il Giorno e Cronaca Qui potete trovare gli articoli sulla raccolta di firme, alle 14 invece un servizio sul TgR di Rai 3.

Inviateci le vostre fotografie, vogliamo condividere e far conoscere un momento di partecipazione indimenticabile nella storia di questo quartiere.





Un ringraziamento speciale va inoltre a tutti i commercianti della zona che hanno contribuito alla riuscita della Pro-Festa:

GARAGE SILENS - VIA JAN
EDICOLA - PIAZZALE LAVATER
MACELLERIA  CERIOLI  - VIA STOPPANI
GOMMISTA FRIGERIO - VIA STOPPANI ANG RAMAZZINI
FIORISTA FUMAGALLI - VIALE REGINA GIOVANNA
GELATERIA WALLY - PIAZZALE LAVATER
ENOTECA GRANCINI - VIALE REGINA GIOVANNA
BAR BLANCO - PIAZZALE LAVATER
RISTORANTE PORCA VACCA - PIAZZALE LAVATER
BARBIERE SALVATORE - VIA JAN 

9 commenti:

  1. 30-06-2010. E' stato bello partecipare: è stato bello ascoltare persone con diverse formazioni e sensibilità. Vedere i bambini che spontaneamente si esprimevano. Iniziative così lasciano il segno: impongono di riflettere. I nostri politici fanno di tutto per farci sentire piccoli davanti a loro ma basta poco per capire chi sbaglia. Sbagliano loro.
    Iniziative come quella di ieri, aiutano i cittadini a ritrovare la giusta posizione: i cittadini devono tornare ad essere al centro della vita politica. La politica deve avere solo il fine dello sviluppo della società e quindi i cittadini devono rivendicare la propria centralità e non devono lasciarsi emarginare o farsi mettere in un angolo. Ieri mi è tornato in mente mio padre (mancato nel lontano giugno 1986). Diceva che "sono i politici che hanno bisogno di noi e non noi di loro: si dimettano tranquillamente tutti e noi cittadini sapremo andare avanti tranquillamente."
    Lungi da me l'essere qualunquista. Ci sono politici per bene e seri e nessuno lo nega, ma in ogni caso non si può vivere la politica come una professione. La politica è una missione e ogni missione deve finire dopo un certo tempo altrimenti significa che si è fallito. L'80% dei nostri politici sono invece professionisti della politica. Significa che hanno prima ancora di comiciare. La difesa di Piazzale Lavater è davvero poca cosa ma è un buona occasione per dire ai politici che devono capire che certi interventi devono avere una logica condivisa dai cittadini altrimenti non si devono fare. Sono cinque anni che lo diciamo: speriamo capiscano ed evitino lo scempio. Ancora grazie al Comitato per tutto ciò che ha fatto e fa.
    F.L.M.

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  2. si può ancora firmare la petizione?

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  3. Certo, all'edicola!

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  4. ciao, ho fatto qulache foto
    usatele se servono
    http://www.flickr.com/photos/ci_polla/sets/72157624402478846/

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  5. Grazie Ci_Polla!!

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  6. Voglio capire per quali ragioni non volete il parcheggio. Per il progetto? dove lo si può vedere? Non sono un provocatore, vorrei solo sapere perchè non lo vogliate per farmi un'idea che ad oggi non ho, non sono nè contro nè a favore.
    Dario

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  7. Caro Anonimo,

    con molto piacere Le rispiego perché non vogliamo il parcheggio. Lo faccio copiandole qui la lettera che ho inviato ieri, 1 luglio, al "Corriere della sera" per replicare all'assessore Simini che, sempre sul "Corriere della sera" l' 1 luglio, diceva che il parcheggio di piazzale Lavater è necessario e che "Le auto, meglio sottoterra".

    Io gli rispondo intitolando "Le auto, meglio fuori Milano". Ecco la lettera che, ovviamente, oggi, 2 luglio, non so se sarà pubblicata:

    Gentile assessore Simini,

    per vivere meglio nel centro di Milano non si devono fare più parcheggi in centro, come Lei dice, ma diminuire le macchine in circolazione. Come? Con un sistema di mezzi pubblici e parcheggi (ampi e ben protetti) di interscambio ai capolinea di metropolitane e autobus, in modo da fermare le auto che vengono da fuori Milano. A Piazzale Lavater si vogliono mettere sottoterra 250 auto di residenti, ma togliendo 200 posti in superficie, sostituiti da rampe, prese d’aria, scale e casotti. Per i residenti sarà un guaio: i posti in superficie valgono molto di più di quelli nel sottosuolo, inutilizzabili quando manca il proprietario. Dopo 5 anni (se tutto va bene) di infernali lavori, la situazione di chi abita in zona sarà comunque peggiorata. Altri posti, a rotazione, attireranno traffico e creeranno ingorghi in entrata e uscita (documentati da studi del Comune). Invece che distruggere una così bella piazza e questi grandi e meravigliosi bagolari, così piacevoli in questi giorni d’estate, non sarebbe meglio far funzionare le righe gialle e blu? Quando anni fa furono introdotte, con il sistematico controllo di vigili, il quartiere era pieno di posti auto liberi. A distanza di anni nessuno più controlla... e le quattro ruote imperversano…

    Teresa Serafini
    del Comitato "Difendiamo piazzale Lavater"

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  8. Ancora un po' di foto della serata e degli "addobbi" della piazza:

    http://daniele.rosci.it/cpg/thumbnails.php?album=46

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  9. grazie daniele, molto belle!!

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